Tribù incontattate

Vi premetto che se decidete di guardare questo video è meglio se lo guardate per intero. Comunque nella mia testa ho un grosso dubbio: sarà vero che vogliono rimanere incontattete o siamo noi che abbiamo deciso di isolarle? Boh… Un antropologo che lasciava cibo e doni al limitare del loro territorio è stato ucciso, trafitto…



I'm an artist this doesn't means I will work for free

Immagine emblematica

Californication s05e05 trailer

Non so voi, ma io adoro questo telefilm, quindi non ho potuto fare a meno di andarmi a vedere il trailer della prossima puntata! Manca ancora una settimana alla messa in onda, uffa. PS: se non riuscite a vederlo, provate ad andare qui: http://bcove.me/0174gd1c

Confessioni di uno psicopatico Michele Ponte Il Foglio Regalo

Grazie a tutti per gli auguri

So che in molti non considerano il compleanno una ricorrenza importante, perché alla fine è solo una data in un mucchio di altre date stabilite dall’uomo per facilitare la vita sulla terra, però per me conta ricordare il giorno in cui siamo usciti alla luce, urlato la nostra voglia di stare al mondo e soprattutto…

Underworld: Il risveglio 23 gennaio 2012 di Michele Ponte  Gli umani si mettono in mezzo tra vampiri e lupi mannari  Share  Underworld: Il risveglio piacerà sia agli amanti della serie, sia a quelli che non hanno mai visto i film precendenti perché qui la storia si evolve, diventa qualcosa di nuovo e prende una direzione sinora intentata: Selene (Kate Beckinsale) smette di pensare solamente a se stessa, adesso ha una persona a cui badare e il ruolo di neomamma non è tra quelli che più le si addice. Inoltre si è risvegliata in un mondo che sembra quasi non appartenerle: sono passati quindici anni e tutto è profondamente cambiato, gli esseri umani hanno scoperto l’esistenza dei vampiri e dei licantropi – qui chiamati “lycan” – e ha sterminato entrambe le razze.  Ambientato in un presente alternativo (o futuro) alternativo, questo capitolo di Underworld diviene una sorta di thriller fantascientifico e così si mostra appetibile anche nei confronti di quel pubblico incerto nei confronti del “soprannaturale”. Però è necessario precisare che, nonostante lo spessore dei personaggi e una buona sceneggiatura di sfondo (d’altronde ci ha lavorato quel genio di J. Michael Straczynski!), questo lungometraggio non è un capolavoro, ma è comunque intrattenimento puro e genuino condito con una buona dose di 3D.  Proprio per le riprese è stato svolto un lavoro particolare: il film è girato direttamente in 3D, senza aggiunte di post produzione in tal senso, con un processo di dimensionalizzazione, grazie alle peculiarità di speciali macchine da presa da 72 a 120 inquadrature al secondo e con una qualità cinque volte superiore all’HD. Non solo un vantaggio, questo, ma anche un problema: ogni scena, e quindi anche una semplice alzata di spalle, doveva essere girata come fosse un effetto speciale, ma i due registi svedesi, Måns Mårlind e Björn Steinm, dimostrando grande spirito di squadra, hanno arginato l’ovvia tensione alternandosi alla regia.  “Quando Måns dirige, io sono il suo primo assistente” dice Björn. “Lui prende le decisioni riguardo gli attori e la macchina da presa. Io invece mi occupo di tutto quello che non è urgente: può essere il casting, le scenografie, gli effetti visivi, eccetera. Abbiamo una fiducia totale l’uno nell’altro”.  Un’altra nota di merito: per realizzare la colonna sonora della pellicola sono state utilizzate canzoni dei Linkin Park, Evanescence, The Cure e Lacuna Coil (tra gli altri).  Underworld: Il risveglio Underworld: Awakening

Underworld: Il risveglio – Gli umani si mettono in mezzo tra vampiri e lupi mannari

Underworld: Il risveglio piacerà sia agli amanti della serie, sia a quelli che non hanno mai visto i film precendenti perché qui la storia si evolve, diventa qualcosa di nuovo e prende una direzione sinora intentata: Selene (Kate Beckinsale) smette di pensare solamente a se stessa, adesso ha una persona a cui badare e il…

L’ora nera – La solita invasione aliena

l'ora nera

L’ora nera, a dispetto del titolo, non è un horror, è un film su un’invasione aliena su scala mondiale i cui protagonisti sono dei ragazzi americani che si trovano bloccati a Mosca, città dove è ambientato tutto il lungometraggio. L’aspetto originale di questa pellicola è quantomeno singolare: gli alieni appaiono come dei fasci di luce…

La talpa – L’adattamento di uno dei classici di Le Carré diventa un’opera dalla narrazione immobile

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La locandina de La talpa sembra promettere bene: “Un cast di fuori classe”, Corriere della sera; “Una spy story magistrale”, Il giornale; “Il thriller più elegante e sofisticato dell’anno”, Esquire. Peccato, e sono sinceramente dispiaciuto, che l’unico giudizio col quale mi trovi d’accordo è quello del Corriere e forse un pochino, ma solo in parte, con quello…

Un perfetto esempio di come ragiono

The_Art_of_Getting_By_L'arte_di_caversela

Se ne avete l’occasione, guardate i primi due minuti de The art of getting by, L’arte di cavarsela; se non potete, ecco a voi la sceneggiatura di quei due minuti di questo film uscito lo scorso anno: Fin dagli albori della storia scritta, sono nati qualcosa come 110 miliardi di esseri umani, e nessuno di…

I personaggi piu’ piccanti della scrittura russo-germanica

alina bronsky

La più grande vittoria di Alina Bronsky in questo suo nuovo romanzo è quella di riuscire a non farci chiudere il libro per via dell’odio profondo che si prova nei confronti della protagonista, la vecchia – ma giovane all’anagrafe – signora Rosa; e già questo nome, attribuito alla madre di Sulfia e nonna di Aminat…

Oh happy day al Cometa Off

a oh happy day

Nell’accogliente atmosfera del teatro Cometa Off in zona Testaccio, è andato in scena l’omaggio a Giorgio Spaziani, la commedia Oh Happy Day!, con la regia di Emanuela Giovannini, che dimostra di avere grandi abilità di gestione dello spazio teatrale, andando a sfruttare ogni singolo metro quadrato del palco a disposizione senza assolutamente costringere alcun personaggio…

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