All Star Trade

Come ogni anno, la pausa per l’All Star Game viene sfruttata in diverse maniere: c’è chi va in vacanza, chi va a trovare i familiari e chi gioca; e tutto ciò accade nei tempi ultraveloci che regolano il pianeta NBA. Tre giorni e la vita poi torna alla routine quotidiana fatta di allenamenti, voli, partite e altre partite.
Tornando alla partita delle stelle – che si è giocata senza una di quelle più brillanti, Bryant, e una in decadenza, O’Neal – si può dire che mai come quest’anno i giocatori si sono dati da fare e non per l’intensità agonistica della gara, ma nell’assicurare un futuro migliore a tre signor giocatori: LeBron James, Dwayne Wade, Chris Bosh.
James, Wade e Bosh, un triangolo perfetto, ruoli diversi e una capacità unica di dominare il parquet. A tutti e tre scadrà il contratto questa estate e nessuno di loro ha rinnovato con le rispettive società, nell’ordine: Cavaliers, Heat, Raptors.
Negli spogliatoi si sono viste queste scene: David Lee parlare animatamente con tutti e tre per convincerli a trasferirsi nella città che non dorme mai, New York; Derick Rose ricordare a Wade le sue origini proponendogli un bel ritorno nella sua città di nascita, Chicago che è madre e padre del più grande campione di tutti i tempi, un certo Michael Jordan; Kevin Durant scherzare con Bosh su quante opportunità ci siano in una città bagnata da poco dal luccicante oro della lega, Oklahoma City; e tanti altri giocatori alla corte di James.
Nei giorni immediatamente successivi c’è stata la chiusura del mercato e i tre non si sono mossi da casa, aspettando l’estate, ma ne sono successe di novità e proprio James si è ritrovato a Cleveland un giocatore che potrebbe farlo contento al punto di non doversi più muovere dall’Ohio, Jamison! Ma al debutto con i Cavs, ha giocato la peggiore partita da dieci anni a questa parte: 0 su 12 al tiro e gli unici 2 punti li ha segnati su tiro libero a partita ormai persa.
Gli altri scambi avvenuti alla chiusura del mercato (giovedì a mezzanotte) sono:
• Charlotte: sono arrivati Tyrus Thomas, Flip Murray, Acie Law e Theo Ratliff.
• Milwaukee: John Salmons, Primoz Brezec e Royal Ivey.
• Chicago: Joe Alexander e Hakim Warrick.
• New York: Tracy McGrady (che servirà ad attirare l’attenzione di James e Wade), Eddie House, J.R. Giddens, Bill Walker, Sergio Rodriguez, Brian Cardinal.
• Houston: Jared Jeffries, Kevin Martin, Hilton Armstrong e Jordan Hill
• Boston: Nate Robinson e Marcus Landry.
• Sacramento: Carl Landry, Dominic McGuire, Joey Dorsey e Larry Hughes.
• Philadelphia: Jodie Meeks e Francisco Elson
• Memphis: Ronnie Brewer.
• Washington: Zydrunas Ilgauskas (che probabilmente firmerà per uscire dal contratto e dopo un mese sarà di nuovo a Cleveland), Josh Howard, Drew Gooden, James Singleton, Quinton Ross e i diritti per Emir Preldzic.
• Cleveland: Sebastian Telfair.
• L.A. Clippers: Drew Gooden, Travis Outlaw e Steve Blake.
• Minnesota: Darko Milicic.
• Portland: Marcus Camby.
• Dallas: Caron Butler, Brendan Haywood, DeShawn Stevenson.
Articolo pubblicato su http://www.fuorilemura.com/2010/02/22/all-star-trade/
Sono un giovane scrittore di ventidue anni.
