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	<title>Michele Ponte&#039;s Journal</title>
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	<description>Il nuovo blog di Michele Ponte!</description>
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		<title>Mattia Signorini vince il Premio Tropea</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 14:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gli altri scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sono contentissimo per Mattia Signorini che ha vinto il Premio Tropea con &#8220;La sinfonia del tempo breve&#8221;, un libro che ho divorato!
Quando era ancora un &#8220;mega niubbo&#8221; nel mondo della letteratura, roba recente, uno-due anni fa, ho mandato varie e-mail a Mattia alle quali ha risposto davvero bene e pure dal vivo è sempre stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/p4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-781" title="p4" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/p4.jpg" alt="p4" width="668" height="441" /></a><br />
Sono contentissimo per Mattia Signorini che ha vinto il Premio Tropea con &#8220;La sinfonia del tempo breve&#8221;, un libro che ho divorato!<br />
Quando era ancora un &#8220;mega niubbo&#8221; nel mondo della letteratura, roba recente, uno-due anni fa, ho mandato varie e-mail a Mattia alle quali ha risposto davvero bene e pure dal vivo è sempre stato disponibile e mi ha fatto capire come bussare alle case editrici e agli agente letterari senza essere troppo altezzoso o invadente. L&#8217;umiltà è importante.<br />
Gli sarò sempre debitore e lui non se ne renderà mai conto. Ma va bene così!</p>
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		<title>Compra &#8220;Odio gli italiani&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA["Odio gli italiani"]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente il mio romanzo è uscito e lo potete acquistare in tutte le librerie su tutto il territorio nazionale!
Siccome non ci saranno tante copie in giro, quando andrete in libreria difficilmente lo troverete sugli scaffali, quindi dovrete ordinarlo dicendo: &#8220;Odio gli italiani&#8221;, edizioni Il Foglio, distribuito da NdA. A quel punto apparirà sullo schermo dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente il mio romanzo è uscito e lo potete acquistare in tutte le librerie su tutto il territorio nazionale!</p>
<p>Siccome non ci saranno tante copie in giro, quando andrete in libreria difficilmente lo troverete sugli scaffali, quindi dovrete ordinarlo dicendo: &#8220;Odio gli italiani&#8221;, edizioni Il Foglio, distribuito da NdA. A quel punto apparirà sullo schermo dei librai e potranno ordinarlo. Arriverà in una settimana.</p>
<p>Oppure potete acquistarlo su numerosi siti internet come:</p>
<p><a href="http://www.ibs.it/code/9788876062759/ponte-michele/odio-gli-italiani.html" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-784" title="ibs1" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/ibs1.jpg" alt="ibs1" width="181" height="74" /></a></p>
<p><a href="http://www.webster.it/libri-odio_italiani_ponte_michele_ass-9788876062759.htm" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://img2.webster.it/128293/skins/webster.gif" alt="" width="217" height="54" /></a></p>
<p><a href="http://www.libreriauniversitaria.it/odio-italiani-ponte-michele-ass/libro/9788876062759" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/150520/skins/logo.gif" alt="" width="237" height="22" /></a></p>
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		<title>&#8220;Odio gli italiani&#8221; è in stampa!</title>
		<link>http://micheleponte.com/press/2010/07/12/odio-gli-italiani-e-in-stampa/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 14:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA["Odio gli italiani"]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8220;Odio gli italiani&#8221;, edito da Il Foglio, distribuito da NdA, sarà ordinabile in tutte le librerie a partire da una data ancora imprecisata, ma intorno alla fine di luglio. Poi sarò più preciso.
&#8220;Odio gli italiani&#8221; farà parte della collana Autori Narrativa Contemporanea de Il Foglio.
La copertina è stata disegnata da Daniele Del Grosso.
L&#8217;elaborazione grafica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/copertina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-760" title="copertina" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/copertina.jpg" alt="copertina" width="826" height="374" /></a><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/Format_Codice_a_barre.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-761" title="Format_Codice_a_barre" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/Format_Codice_a_barre-300x174.jpg" alt="Format_Codice_a_barre" width="210" height="122" /></a> &#8220;Odio gli italiani&#8221;, edito da Il Foglio, distribuito da NdA, sarà ordinabile in tutte le librerie a partire da una data ancora imprecisata, ma intorno alla fine di luglio. Poi sarò più preciso.</p>
<p>&#8220;Odio gli italiani&#8221; farà parte della collana Autori Narrativa Contemporanea de Il Foglio.</p>
<p>La copertina è stata disegnata da Daniele Del Grosso.</p>
<p>L&#8217;elaborazione grafica e l&#8217;impaginazione è di shangrya@libero.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>The Twilight Saga – Eclipse</title>
		<link>http://micheleponte.com/press/2010/07/05/the-twilight-saga-%e2%80%93-eclipse/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 23:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicato su fuorilemura.com
Le saghe cinematografiche tratte da libri hanno iniziato a invadere il cinema soprattutto grazie ai notevoli incassi di due film usciti a fine 2001: Harry Potter e la pietra filosofale e Il signore degli anelli: La compagnia dell’anello,  che hanno incassato rispettivamente 974 e 870 milioni di dollari. Gli incassi venuti dalle pellicole tratte dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato su <a href="http://www.fuorilemura.com/2010/07/05/the-twilight-saga-eclipse/" target="_blank">fuorilemura.com</a></p>
<p><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/locandinapg8.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-756" title="locandinapg8" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/07/locandinapg8.jpg" alt="locandinapg8" width="420" height="620" /></a>Le saghe cinematografiche tratte da libri hanno iniziato a invadere il cinema soprattutto grazie ai notevoli incassi di due film usciti a fine 2001: <em>Harry Potter e la pietra filosofale</em> e <em>Il signore degli anelli: La compagnia dell’anello</em>,  che hanno incassato rispettivamente 974 e 870 milioni di dollari. Gli incassi venuti dalle pellicole tratte dai romanzi successivi non sono stati da meno e così ogni produttore ha cercato di accaparrarsi la propria saga, ma i risultati non sono stati soddisfacenti, infatti i film come <em>Eragon</em>, <em>Percy Jackson</em> e il recente <em>Aiuto vampiro</em> difficilmente arriveranno al cinema con un seguito, invece per la saga di <em>Twilight</em>, tratta dai libri della Meyer, le cose sono andate bene, almeno dal punto di vista degli incassi, non per forza da quello qualitativo, però di questo abbiamo tempo per parlarne.</p>
<p>La storia, dopo due film e quattro libri ormai la si dovrebbe conoscere, ma per chi non è si mai trovato neanche di passaggio nella saga di Twilight la riassumiamo così: Edward Cullen è un vampiro, Bella Swan è una donzella umana, Jacob Black è un licantropo e su loro tre e sul loro triangolo amoroso ruota tutta la storia. Il secondo film, <em>New moon</em>, si è chiuso con Edward che chiedeva a Bella di sposarlo a da qui riprende <em>Eclipse</em>. Esattamente a qualche minuto dall’inizio del film vediamo la proposta in un campo pieno di fiori e Bella che risponde: “Solo se mi trasformi in un vampiro”. Nello stesso istante, a Seattle, stanno accadendo eventi strani: dei ragazzi spariscono a una frequenza a dir poco elevata e la famiglia Cullen intuisce che qualcuno sta creando un esercito di NeoNati, dei vampiri che sono stati trasformati da poco e che perciò hanno una velocità e una forza superiori agli altri poiché nelle loro vene scorre ancora sangue umano. Così, i Cullen e la tribù di Jacob per una volta dovranno unirsi e fronteggiare insieme questo nuovo pericolo, oltre che cercare di spartirsi Bella.</p>
<p>“<em>Eclips</em>e è il capitolo più denso d’azione” racconta il produttore Wyck Godfrey, “quello in cui si raggiunge il culmine, dove si consuma la battaglia che vede alleati i licantropi e i vampiri contro i NeoNati. E in più, come è noto, in questo capitolo la relazione tra Edward, Bella e Jacob fa letteralmente scintille”, purtroppo però si può essere solo d’accordo a metà con queste dichiarazioni: è vero che questo è il film dove c’è più azione, il problema è che prima dell’azione c’è un’attesa di oltre un’ora e mezza, tempo che lo spettatore spera finisca il prima possibile poiché la battaglia viene preannunciata sin dall’inizio e ci si aspetta che da un momento all’altro la pellicola ingrani la marcia, ma ciò non sembra mai avvenire. Continua Godfrey: “Secondo me <em>Eclipse </em>ruota attorno al fatto che Bella si trova a dover affrontare la decisione di dover diventare un vampiro e inizia a valutare il prezzo di questa scelta. Deve considerare i pro e i contro di ciò che significherà diventare l’eterna compagna di Edward”, e in questo caso il film riesce a trasportarci in questa atmosfera di profonda indecisione, anche grazie a Jacob, che come mai prima d’ora si farà avanti in tutti i modi per cercare di strappare Bella dalle labbra del vampiro.</p>
<p>L’ambientazione è bella, la storia è quello che è però ci si può accontentare, ma come Pattinson si è lasciato sfuggire: “Il film dopo un po’ annoia”.</p>
<p>TITOLO: The Twilight Saga – Eclipse</p>
<p>USCITA CINEMA: 30/06/2010</p>
<p>REGIA: David Slade (II)</p>
<p>SCENEGGIATURA: Melissa Rosenberg</p>
<p>ATTORI: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Billy Burke, Jackson Rathbone, Nikki Reed, Ashley Greene, Kellan Lutz, Elizabeth Reaser, Peter Facinelli</p>
<p>PRODUZIONE: Summit Entertainment</p>
<p>DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures</p>
<p>PAESE: USA 2010</p>
<p>DURATA: 121 Min</p>
<p>_____________________________</p>
<p>Già che ci sono, aggiungo una battuta del film quando Edward sta per affidare Bella a Jacob: &#8220;Possibile che deve stare sempre senza maglietta?&#8221;</p>
<p>Bah&#8230; giudicate voi.</p>
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		<title>Poliziotti fuori – Due sbirri a piede libero</title>
		<link>http://micheleponte.com/press/2010/06/22/poliziotti-fuori-%e2%80%93-due-sbirri-a-piede-libero/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 15:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[articolo pubblicato su fuorilemura.com

In Italia i film comici generano il massimo degli incassi durante il periodo natalizio con i cosiddetti cinepanettoni, questo è un film comico-poliziesco che esce in estatate, ma merita d’incassare almeno quanto le pellicole invernali.
La trama: Jimmy e Paul sono due poliziotti che stanno in coppia da nove anni, e per ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>articolo pubblicato su <a href="http://www.fuorilemura.com/2010/06/21/poliziotti-fuori-due-sbirri-a-piede-libero/" target="_blank">fuorilemura.com</a></p>
<p><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/locandina6-265x380.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-753" title="locandina6-265x380" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/locandina6-265x380.jpg" alt="locandina6-265x380" width="265" height="380" /></a></p>
<p>In Italia i film comici generano il massimo degli incassi durante il periodo natalizio con i cosiddetti <em>cinepanettoni</em>, questo è un film comico-poliziesco che esce in estatate, ma merita d’incassare almeno quanto le pellicole invernali.</p>
<p>La trama: Jimmy e Paul sono due poliziotti che stanno in coppia da nove anni, e per ora vi basta sapere che il primo è molto più serio del secondo. Quando la figlia di Jimmy mostrerà al padre il conto da pagare in anticipo per il suo matrimonio al poliziotto non resterà altro da fare che vendere un’antica figurina di inestimabile valore. Il problema sorge quando nell’atto di venderla viene derubato, o forse, ancor prima, quando sia Jimmy che Paul vengono sospesi dal lavoro per non aver avuto dei modi non proprio ortodossi nel tentativo di acciuffare un ladro… Comunque, nonostante la sospensione, si metteranno all’opera e il film diverrà ancora più esilarante.</p>
<p><img class="alignright" title="Cop Out" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/COD-07687-380x252.jpg" alt="Cop Out" width="380" height="252" />Tra interrogatori in cui Paul usa le frasi di famosissimi film per spaventare i delinquenti, e vi divertirete a riconoscerle; criminali pronti a tutto ma totalmente buffi nel contesto; vicini di casa che potrebbero avere un rapporto focoso con vostra moglie; insomma, tra questo e molto altro si slaccia la storia alla base di questo film assolutamente da non perdere se amate il genere.</p>
<p>Bruce Willis (Jimmy) in un ruolo che gli calza a pennello, Tracy Morgan (Paul) magistrale e diversi attori pescati dai telefilm americani come Adam Brody (The O.C.) e Michelle Trachtenberg (Gossip Girl)  o altri di vecchio stampo come Kevin Pollak rendono la visione piacevole e interessante.</p>
<p>Riguardo alle riprese, il produttore Marc Platt dice: “Credo che il rapporto tra  Bruce Willis e Tracy Morgan, la diversità del cast, e il divertimento puro di ognuno abbiano dato un enorme contribuito al film. So che quando vedrò il film, mi ricorderò dei momenti meravigliosi passati insieme alla troupe ed al cast, specialmente Kevin Smith, e tutto ciò è molto emozionante. ”<img class="alignright" title="Cop Out" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/COD-13819-380x253.jpg" alt="Cop Out" width="380" height="253" /></p>
<p><em>Titolo</em>: Poliziotti fuori – Due sbirri a piede libero</p>
<p><em>Titolo originale</em>: Cop out</p>
<p><em>Regia</em>: Kevin Smith</p>
<p><em>Cast</em>: Bruce Willis, Tracy Morgan, Kevin Pollak, Adam Brody, Michelle Trachtenberg, Seann William Scott.</p>
<p><em>Distribuzione</em>: Warner Bros Italia</p>
<p><em>Data d’uscita</em>: 25 giugno 2010</p>
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		<title>NBA playoff: decima ed ultima settimana! – Lakers campioni NBA</title>
		<link>http://micheleponte.com/press/2010/06/22/nba-playoff-decima-ed-ultima-settimana-%e2%80%93-lakers-campioni-nba/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 15:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>

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		<description><![CDATA[Articolo pubblicato su fuorilemura.com
L.A. Lakers vs Boston (4-3)
Artest, il tipo che non né fa una giusta, Artest, quello che quest’anno non azzecca una partita, Artest, l’uomo della finale! Eh sì, gente, alla fine si è riscattato e lui ha vinto il suo primo anello, Kobe e Fisher hanno vinto il loro quinto anello, Jackson ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/10_finals_wallpaper_1280-380x304.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-749" title="10_finals_wallpaper_1280-380x304" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/10_finals_wallpaper_1280-380x304.jpg" alt="10_finals_wallpaper_1280-380x304" width="380" height="304" /></a>Articolo pubblicato su <a href="http://www.fuorilemura.com/2010/06/21/nba-playoff-decima-ed-ultima-settimana-lakers-campioni-nba/" target="_blank">fuorilemura.com</a></p>
<p><strong>L.A. Lakers vs Boston (4-3)</strong></p>
<p>Artest, il tipo che non né fa una giusta, Artest, quello che quest’anno non azzecca una partita, Artest, l’uomo della finale! Eh sì, gente, alla fine si è riscattato e lui ha vinto il suo primo anello, Kobe e Fisher hanno vinto il loro quinto anello, Jackson ha vinto il suo dodicesimo anello (undici da coach, uno da giocatore), e i Lakers il loro sedicesimo, il secondo in due anni, il quinto dal 2000!</p>
<p>Chissà in quanti in Italia hanno visto gara 7 venerdì dalle 3:00 alle 6:10, ma negli USA è stata la partita più vista dalla finale del ‘98 dove c’era un certo Michael Jordan. Partita intensissima, che difficilmente avrebbe lasciato addormentare il meno fanatico del basket, figurarsi un amante che lo mette al di sopra del calcio, persino in questi giorni di mondiali. Una gara dove i losangelini, in casa, sono stati sotto sin dal primo quarto per poi recuperare a 7 minuti dal termine e vincere l’agognato anello!</p>
<p><img class="alignleft" title="10-rajon" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/10-rajon-250x250.jpg" alt="10-rajon" width="250" height="250" /></p>
<p>I Boston, senza Perkins mettono in quintetto Wallace che  inizia a macinare punti con un paio di canestri tuffandosi all’indietro, inoltre, aiutati dalla brutta prestazione offensiva dei Lakers (32,5 % dal campo e 20% da 3), andando a chiudere il 1° quarto 23 a 14, per poi entrare anche loro in una brutta serata offensiva (40,8 % dal campo) permettendo ai Lakers di ricucire lo svantaggio vanno a chiudere il 2° quarto sotto di 6 (40 a 34) e il 3° sotto di 4 (57 a 53).<br />
Insomma, nessuna delle due squadre gioca bene in attacco, ma i Lakers, comunque, catturano 23 rimbalzi offensivi contro gli 8 degli avversarsi e</p>
<p>rubano più palloni grazie a un fenomanale Artest e così vanno a creare più opportunità.<br />
Nell’ultimo 4° i Lakers si rendono conto che per vincere in una serata al tiro così scadente bisogna catturare tanti rimbalzi, difendere in maniera ancor più superiore e, soprattutto, attaccare il ferro per subire tanti falli. E, infatti, i tiri liberi saranno la salvezza dei Lakers: ben 16 messi a segno nell’ultimo periodo, di cui 8 di Bryant e 2 di Vujacic a 11 secondi dalla fine a chiudere definitivamente le speranze dei Celtics. Fondamentale, inoltre, nello stesso quarto, è stata la tripla di Fisher che ha portato i Lakers sul 64 pari, la tripla di Artest a 1 minuto dalla fine che ha portato la sua squadra sul 79 a 73 e, soprattutto, sul 79 a 76 il rimbalzone di Gasol che ha permesso a Bryant di mettere a segno due tiri liberi qualche secondo dopo.</p>
<p>A fine partita Kobe ha detto: “Ora ho un anello in più di Shaq… Fisher è incredibile, non ho davvero parole per descriverlo, se non avessi l’opportunità di vincere la partita con un mio tiro prima la passerei a lui e poi a Sasha (Vujacic).”</p>
<div id="attachment_21461" style="width: 390px;">Ron Artest, durante la</div>
<p><img class="alignright" title="10_finals_wallpaper_mvp_128" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/10_finals_wallpaper_mvp_128-380x304.jpg" alt="10_finals_wallpaper_mvp_128" width="380" height="304" /></p>
<div id="attachment_21461" style="width: 390px;">conferenza stampa ha urlato per la gioia, ha chiamato a raccolta la famiglia e ha detto: “Finalmente anche io ho i miei cereali! – i cereali che sono lo sponsor della squadra che vince il titolo NBA – E’ un momento incredibile, ragazzi! Non mi ricordo le domande che avete fatto, parlo a vanvera, sono troppo felice! Wow!”</div>
<p>Domani (oggi, ndr) ci sarà la parata dei Lakers che partiranno dallo Staples Center e attraverseranno la città. Parata che costerà oltre 2 milioni di dollari, ma i campioni, specialmente se di Los Angeles, non badano a spese, si sa.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>NBA playoff: nona settimana!</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 12:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>

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		<description><![CDATA[Articolo pubblicato su fuorilemura.com
L.A. Lakers vs Celtics (2-3)
Chi negli anni ‘80 era in grado di capire e vedere il basket NBA febbricitante e pieno di rivalità tra Los Angeles e Boston non potrà che gioire riguardo allo stato attuale delle cose: Lakers e Celtics in finale, di nuovo, due volte in tre anni, stupendo!
D’altra parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_743" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/donkey_shrek-550-250x380.jpg"><img class="size-full wp-image-743" title="donkey_shrek-550-250x380" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/donkey_shrek-550-250x380.jpg" alt="Glen &quot;Big Baby&quot; Davis ha avuto un grande impatto in questa finale." width="250" height="380" /></a><p class="wp-caption-text">Glen &quot;Big Baby&quot; Davis ha avuto un grande impatto in questa finale.</p></div>
<p>Articolo pubblicato su <a href="http://www.fuorilemura.com/2010/06/14/nba-playoff-nona-settimana/" target="_blank">fuorilemura.com</a></p>
<p><strong>L.A. Lakers vs Celtics (2-3)</strong></p>
<p>Chi negli anni ‘80 era in grado di capire e vedere il basket NBA febbricitante e pieno di rivalità tra Los Angeles e Boston non potrà che gioire riguardo allo stato attuale delle cose: Lakers e Celtics in finale, di nuovo, due volte in tre anni, stupendo!</p>
<p>D’altra parte però, i tifosi giallo-viola, non sono i più eccitati del momento. Battere i verde-nero in finale era un’occasione troppo ghiotta, ma ora sta sfuggendo di mano: dalla serie sull’1 pari della scorsa settimana, si è passati al 2 a 1 per i Celtics di questa settimana, risultati che, sommandoli, portano i Boston avanti 3 a 2  e cioè a una sola gara dalla vittoria dell’ambito anello NBA!</p>
<p>Gara 6 sarà in casa dei Lakers, così come un eventuale gara 7, le cose non saranno facili per Paul Pierce e compagni. Giocare a Los Angeles, con tutto il mondo che ti guarda, non è cosa da poco. Gara 4, ad esempio, è stata la partita di  finale più vista dal 1994 e sui televisori italiani i risultati non sarebbero differenti se fossero in orari più abbordabili agli spettatori nostrani (le gare iniziano sempre alle 3 di notte). Da quando è stata introdotta la regola del “primo che vince 4 gare passa il turno” solo una volta è capitato che si giocasse una gara 7 in finale, ed è difficile che capitino pure nel corso dei playoff, infatti, quest’anno, c’è stata solo la partita tra i Bucks e gli Hawks.</p>
<p>I Los Angeles Lakers hanno dominato questo decennio, dal 2000 al 2010 <img class="alignright" title="kobe_allen" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/kobe_allen-380x380.jpg" alt="kobe_allen" width="380" height="380" />sono arrivati 6 volte in finale (questa compresa) e ne hanno vinte 4. Concludere con 5 titoli in così pochi anni è un sogno che nessun altro GM o presidente NBA, che non sia dei Lakers o dei Bulls, si può immaginare. E l’allenatore di queste colossali imprese è sempre stato Phil Jackson, 10 anelli da coach e 1 da giocatore fanno immaginare una gara 7 dietro l’angolo e, appunto, negli USA non si pensa a gara 6, ma a gara 7! Noi possiamo solo metterci comodi e aspettare i risultati delle partite che si giocheranno martedì notte alle 3:00 e poi, forse, giovedì alla stessa ora.</p>
<p>Le 3 partite a Boston sono finite:</p>
<ul>
<li>91 a 84 per i Lakers;</li>
<li>89 a 96 per i Celtics;</li>
<li>86 a 92 per i Celtics.</li>
</ul>
<p>Il fattore determinate è stata la panchina dei Boston che ha dimostrato di poter giocare da titolare in molte altre squadre.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>NBA playoff: ottava settimana!</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 21:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>

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		<description><![CDATA[NBA FINALS
Lakers vs Celtics
Gara 2: vittoria dei Celtics in casa dei Lakers 103 a 94.
Michael Jordan nel primo quarto distribuiva palloni e nei rimanenti tre andava a segnare in tutte le maniere possibili, ebbene, Bryant inizia allo stesso modo, e cioè distribuendo 5 assist e limitando i propri tiri, poi però i falli lo mandano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;">NBA FINALS</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #008000;"><strong><span style="color: #ff0000;">Lakers vs Celtics</span></strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/game2.action.2-380x380.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-734" title="game2.action.2-380x380" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/game2.action.2-380x380.jpg" alt="game2.action.2-380x380" width="380" height="380" /></a>Gara</span><span style="color: #000000;"> 2</span></span></strong><strong><span style="color: #000000;">:</span></strong><strong> vittoria dei Celtics in casa dei Lakers 103 a 94.</strong></p>
<p>Michael Jordan nel primo quarto distribuiva palloni e nei rimanenti tre andava a segnare in tutte le maniere possibili, ebbene, Bryant inizia allo stesso modo, e cioè distribuendo 5 assist e limitando i propri tiri, poi però i falli lo mandano in panchina e, nonostante l’ottimo inizio di Bynum 6 punti in 4 minuti (21 a fine gara con 7 stoppate e 6 rimbalzi), i Lakers si ritrovano sotto 29 a 22.</p>
<p>I Celtics si portano sul 31 al 22, poi però la difesa dei Boston fa uno sbaglio sul cambio di uomo e Farmar, che è alto solo 1.88, va a schiacciare a due mani. Due palloni recuperati dai Lakers, di cui solo uno convertito in punti grazie ai tiri liberi di Brown, riavvicinano i Lakers al – 5, ma un mezzo di gancio di Rondo e una tripla di Allen fanno salire i Celtics sul + 10 a inizio secondo quarto. Le triple di Allen portano i Boston sul 47 a 32, e, sempre Allen, grazie a una recitazione degna della vicina Hollywood riesce a far annullare un canestro valido a Kobe e a portarlo in panchina (era al 3° fallo in due quarti), ma a quel punto Los Angeles, giocando di squadra, aveva già recuperato e il quarto si era chiuso 54 a 48 per i Boston.</p>
<p>I Lakers passano in vantaggio 57 a 56 a due minuti dall’inizio del 3° quarto grazie ai canestri di Kobe, Artest e Gasol. Poi<img class="alignright" title="game2.action.7" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/game2.action.7-250x250.jpg" alt="game2.action.7" width="250" height="250" /> Bryant finisce nuovamente in panchina a causa dei falli e Gasol si traina la squadra sulle spalle aiutato dal formidabile Bynum che continua ad attaccare il ferro in attacco e a intimidire in difesa nonostante l’infortunio al ginocchio. Grande sarà l’ovazione dei losangelini quando andrà a riposarsi in panchina a metà quarto. In seguito Ray Allen, a 4:40 dalla fine del terzo quarto, stabilisce un nuovo record per una finale NBA mettendo a segno 8 triple, il precedente record era di 7, e, oltre a lui che c’era già riuscito nel 2008, ci erano riuscite solo altre due persone. Davis e Pierce sbagliano numerosi tiri e il solo Gasol, dimostrando ciò che aveva detto – Sono un giocatore differente rispetto alle ultimi finali con i Boston – tiene a galla i Lakers sul 72 pari.</p>
<p>Nel quarto quarto, i Lakers, sotto di un punto, si portando in vantaggio 78 a 76 grazie alla tripla di Vujacic, ma Robinson, entrato in campo per far riposare un esausto Rondo, mette a segno una tripla e un lay-up in contropiede portando i Boston in vantaggio di 3, vantaggio che dura poco grazie alla tripla di Farmar su palla recuperata di Vujacic. Poi rientrano in campo i titolari e la partita si fa più dura per ambo le squadra. Bryant inizia a segnare e Garnett, a tre minuti dalla fine, commette il 5° fallo <img class="alignleft" title="game2.action.13" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/game2.action.13-250x250.jpg" alt="game2.action.13" width="250" height="250" />togliendosi la possibilità di giocare al 100% in difesa. Kobe porta i Lakers sul + 3, 90 a 87, poi però la squadra perde la bussola e Rondo, dopo aver già ottenuto un’anonima tripla doppia (a fine partita 19 punti, 12 assist e 10 rimbalzi) segna 8 punti accompagnato da Perkins, che fino a quel momento aveva partecipato solo dal lato difensivo del campo, e KG. Dall’altra parte, solo una  tripla di Bryant e un tiro libero di Gasol permetto ai Celtics di vincere 103 a 94.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #000000;">Gara 1: vittoria dei Lakers 102 a 89</span></strong></span></p>
<p>Entrambe le squadre mostrano al mondo cosa significa giocare una finale NBA e cioè utilizzare il fisico e il cuore oltre ogni limite possibile e, in questo campo, gara 1 la vincono i Lakers grazie ai 30 punti, 7 rimbalzi e 6 assist di Kobe Bryant, aiutato da un dominante Pau Gasol che chiuderà la partita con 23 punti, 14 rimbalzi e 7 stoppate. I Lakers accumulano punti in contropiede e poi chiudono la gara in difesa nell’ultimo quarto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tra presente e passato, Roma palcoscenico dell&#8217;horror</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 21:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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Il Fantafestival, svoltosi a Roma tra il 25 maggio e il 6 giugno, ha la grande capacità di riuscire a rinnovarsi ogni anno andando ad accogliere nuove forme di cinema senza dimenticare quelle del passato, inoltre, quest’anno, si è festeggiato il trentesimo compleanno di questo festival e l’edizione è stata più ricca che mai, arrivando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #008000;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="1055__240x336_locandina_30_fantafestival" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/1055__240x336_locandina_30_fantafestival.jpg" alt="1055__240x336_locandina_30_fantafestival" width="239" height="336" /></p>
<p>Il Fantafestival, svoltosi a Roma tra il 25 maggio e il 6 giugno, ha la grande capacità di riuscire a rinnovarsi ogni anno andando ad accogliere nuove forme di cinema senza dimenticare quelle del passato, inoltre, quest’anno, si è festeggiato il trentesimo compleanno di questo festival e l’edizione è stata più ricca che mai, arrivando a mostrare in anteprima film come <em>The road</em>, tratto dall’omonimo romanzo (in italiano <em>La strada</em>, Einaudi) che ha dato il premio Pulitzer a Corman McCarthy, o <em>The Hole</em>, una pellicola chiaramente ispirata agli horror degli anni Settanta, proprio nei tempi in cui nasceva questo evento, per poi arrivare alle grandi pellicole del passato, come <em>La maschera del demonio</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film proiettati sono stati:</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>The Road</em>, storia post-apocalittica tratta dall’omonimo romanzo di Corman McCarthy vincitore del premio Pulitzer 2007. Nel cast: Viggo Mortensen, Charlize Theron e Robert Duvall.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>La regina dei castelli di carta</em>, terzo e ultimo capitolo della trilogia Millenium, con Noomi Rapace che veste nuovamente i panni dell’hacker Lisbeth Salander.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>The Hole</em>, pellicola realizzata in 3D dal maestro dell’horror Joe Dante, per un viaggio nelle paure recondite della mente umana.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>Saw VI</em>, nuovo appuntamento con la sanguinolenta saga i cui fan continuano a crescere. Se possibile, ancora più estremo dei capitoli precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>L’acchiappadenti</em>, una favola fantastica di un giocatore di hockey al quale viene affidato l’incarico di vera “fatina dei denti”, con tanto di ali.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>The Horde</em>, horror francese nel quale alcuni poliziotti, insieme a una banda di criminali, devono proteggersi da un’orda di zombi assetati di sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>Giallo</em>, il nuovo thriller di Dario Argento con un cast guidato dal premio Oscar Adrien Brody.</p>
<p style="text-align: justify;">- <em>Survival of the Dead</em>, sesto capitolo della saga degli zombie diretto ancora una volta dal ‘papà’ dei morti viventi George A. Romero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" title="the-road_01" src="http://www.fuorilemura.com/wp-content/images/the-road_01-380x254.jpg" alt="the-road_01" width="380" height="254" />Nel corso del festival è stata omaggiata la famiglia Argento che ha il merito d’aver dato un grande, se non il più grande, contributo all’horror italiano e poi Ray Harryhausen, maestro dell’animazione, che in un’intervista ha dichiarato: “Cameron – l’autore di <em>Avatar</em> – crea effetti speciali con budget stratosferisci, io insegnavo a farlo con il minimo indispensabile.”</p>
<p style="text-align: justify;">Da quando Roma/Cinecittà è stata superata da Los Angeles/Hollywood notevoli sono state le iniziative per riaccostarsi agli americani, ma molte di esse sono fallite prima ancora di cominciare, altre dopo qualche anno, invece, questo, è uno dei pochi eventi ricorrenti, oltre al festival di Roma, in grado di attirare un buon numero di nomi stranieri stranieri, come in questo caso Roger Corman, grandissimo regista-produttore hollywoodiano che ha scoperto dei geni come Nicholson, Coppola, Scorsese, Cameron, o la nuova star internazionale Noomi Rapace, la protagonista della saga <em>Millennium</em> qui a Roma a presentare l’ultimo capitolo della trilogia, <em>La regina dei castelli di cart</em>a.</p>
<p style="text-align: justify;">La grande particolarità di questo festival è che l’accesso era aperto al pubblico e non a i soli giornalisti. Il costo del biglietto per uno spettacolo in anteprima era di 6 euro, un prezzo davvero modico di questi tempi, inoltre si potevano fare abbonamenti anche per più film. Ora non resta che aspettare un anno e mettersi in fila davanti a i botteghini.</p>
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		<title>Lady Gaga – La vita, le canzoni, e i sogni di una bad girl</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 00:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Ponte</dc:creator>
				<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Monina]]></category>

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		<description><![CDATA[
Entrare in libreria e scoprire sugli scaffali una biografia su Lady Gaga fa un certo effetto, specialmente se si pensa all’età di questa ragazza, e cioè ventiquattro anni! Cosa avrà mai fatto di così speciale una cantante in attività dall’estate 2008? Tutto, praticamente ha realizzato i sogni di tutte le bambine che si avvicinano alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/lADYGAGA-235x380.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-719" title="lADYGAGA-235x380" src="http://micheleponte.com/press/wp-content/uploads/2010/06/lADYGAGA-235x380.jpg" alt="lADYGAGA-235x380" width="235" height="380" /></a></p>
<p>Entrare in libreria e scoprire sugli scaffali una biografia su Lady Gaga fa un certo effetto, specialmente se si pensa all’età di questa ragazza, e cioè ventiquattro anni! Cosa avrà mai fatto di così speciale una cantante in attività dall’estate 2008? Tutto, praticamente ha realizzato i sogni di tutte le bambine che si avvicinano alla musica e lo ha fatto con un solo album, <em>The Fame</em>, poi remixato in <em>The Fame Monster</em> dove si trovano anche otto nuovi brani tra cui <em>Bad Romance</em> e <em>Telephone</em> che tra il 2009 e il 2010 sono saliti entrambi alla prima posizione in classifica in quasi ogni paese.</p>
<p>Michele Monina, con <em>Lady Gaga – La vita, le canzoni e i sogni di una bad girl</em>, si propone di analizzare questo successo mondiale che sta portando la giovanissima italoamericana nell’olimpo della musica pop – olimpo nel quale, a quanto pare, si viene accettati dopo aver ricevuto un bacio da Madonna, bacio già donato a Britney Spears, al quale non ha portato molta fortuna, e a Christina Aguilera, che continua a riscuotere successo, ma non in termini da oltre 15 milioni di copie a disco come Stefani Joanne Angelina Germanotta, il vero nome di Lady Gaga.</p>
<p>Purtroppo però, l’analisi di Monina, già noto per aver realizzato le biografie di altri contanti, risulta a tratti banale e in altri un po’ troppo meticolosa. Nel libro si parla del modo di vestirsi della cantante, della sua abilità nel realizzare testi di successo per vari gruppi, testi grazie a i quali era già nota nel panorama musicale, e si studiano al secondo, e intendo proprio attimo dopo attimo, i suoi video musicali pieni di controversie e citazioni. Il problema è che queste informazioni, un vero fan di Gaga, le trova su youtube e siti vari, perciò, a meno che apparteniate a quella categoria, alcune chicche potrebbero anche piacervi, come, ad esempio:”I Germanotta decideranno di mandare la propria figliola a fare le scuole secondarie presso un istituto religioso, la Convento Sacre Heart, intenzionati a dare a Stefani un’educazione rigidamente cattolica. Il fatto che nella stessa scuola, negli stessi anni, si aggirino anche le sorelle Hilton, Nicky e Paris, potrebbe lasciar sorgere alcuni dubbi riguardo la rigidità del collegio.”</p>
<p>Titolo:	Lady Gaga. La vita, le canzoni e i sogni di una bad girl</p>
<p>Autore:	Monina Michele</p>
<p>Prezzo: € 11,90</p>
<p>Dati:	2010, 192 p., ill.</p>
<p>Editore:	Castelvecchi  (collana Ultra)</p>
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